Wilhelm Brasse: il fotografo di Auschwitz


Dopo il successo del Natale in musica per la Sacra di San Michele, il collettivo Borgatta's Factory è al lavoro su un nuovo progetto per commemorare le vittime dell'Olocausto a settantasei anni dalla liberazione da parte delle truppe sovietiche del Campo di Concentramento di Auschwitz.


In occasione del Giorno della Memoria, martedì 26 gennaio 2021, con la première sul canale YouTube AB.Fabbrica Creativa a partire dalle 21, sarà presentato il cortometraggio WILHELM BRASSE: IL FOTOGRAFO DI AUSCHWITZ, di e con Alberto Borgatta, con la regia di Luca Borgatta e la produzione musicale di Silvano Borgatta, incentrato sulla figura, appunto, di Wilhelm Brasse, il fotografo polacco incaricato, tra il 1940 e il 1945, di immortalare i prigionieri deportati al campo di Auschwitz.


Un archivio di migliaia di immagini, che Brasse stesso salvò dalla distruzione ordinata dai Nazisti nei giorni dell'abbandono del campo nascondendole tra le baracche e che non solo fornisce ancora oggi una testimonianza indelebile di quanto avvenuto tra le mura del lager, ma, soprattutto, restituisce un volto (e in alcuni casi un nome e una storia) a molte delle vittime dell'atrocità nazista.


Alberto Borgatta veste i panni del fotografo in una riflessione che, a partire dalla sua storia, si rivolge soprattutto al peso e al valore delle singole fotografie, in un'epoca come quella odierna in cui il mezzo fotografico rischia sempre più di perdere il proprio significato di memoria storica. Per farlo, il set è stato ricostruito alternando elementi originali (i testi di Alberto Borgatta, le musiche di Silvano Borgatta) con altri rievocativi (l'utilizzo delle fotografie di Brasse e delle musiche realmente diffuse ad Auschwitz, ricostruite a partire da uno studio della Stanford University).


Le riprese, a cura di Luca Borgatta si sono svolte ad Almese presso il Teatro Magnetto, con la regia luci di Piero Torciano e il supporto di Lorena Bove, Marie-Claire Goor (progetto Chronicles of the World), Matilde Bove (Comune di Almese) e Bradley Webb (ANPI intersez. Bassa Valsusa).


Realizzato in collaborazione con il Comune di Almese (TO), l'ANPI intersezionale Bassa Valsusa "Mario Jannon" e il progetto Chronicles of the World, continua anche in quest'anno complesso un vero e proprio impegno intrapreso dal collettivo di tenere viva la memoria dell'Olocausto con spettacoli e conferenze, da UNDICI a Brundibàr, passando per opera prima: le tre dimensioni di Se questo è un Uomo (che, peraltro, sarà riproposto a sua volta nell'ambito delle celebrazioni promosse dalla Biblioteca Civica "Primo Levi" di Avigliana in forma integrale).

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