Radio Libertà, il giorno dopo...


Foto di Gian Mauro Barone

Vogliamo scrivere questo post per ringraziarvi tutti. Per ringraziare chi, ieri sera, era davanti a noi al Teatro dell'Oratorio Melesso. Chi è venuto anche da lontano per ascoltare la storia di quell'avventura che fu Radio Libertà.


Grazie a tutti i fotografi, che ci hanno regalato un reportage stupendo che, da qui ai prossimi giorni, rigireremo sulle nostre pagine. Un grandissimo e graditissimo ricordo di questa serata.


Grazie ai comuni di Caprie e Condove, grazie al sindaco di Condove Emanuela Sarti e al vicesindaco di Caprie Davide Rizzo. Grazie all'ANPI di Condove, Caprie e Borgone e, in particolare, a tutto lo staff del Museo Valsusino della Resistenza, senza il quale questo lavoro non esisterebbe.


Ci teniamo infine a fare due ringraziamenti particolari: il primo al padrone di casa, a Fausto Melesso, e con lui alla famiglia Melesso, che ha realizzato questo teatro che è un'autentica casa per l'arte e lo spettacolo, un luogo dove ci si sente bene, capace di valorizzare qualsiasi lavoro.


Il secondo, poi, a Luciano Midellino, che, fin dall'inizio, è stato il deus ex machina di tutto quanto. Se non fosse venuto a suonare alla nostra porta, in quel pomeriggio di tre anni fa, tutto questo non esisterebbe.


Ora, il viaggio di Radio Libertà continua: prossima tappa ci vedrà sulle montagne, a Prato del Rio, borgata alpina di Condove, non lontano dal luogo dove, il 20 aprile 1945, venti partigiani caddero nell'Eccidio della Conca di Vaccherezza.


Alla prossima!

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