HIGHWAY OF TEARS
STORIE DI UN GENOCIDIO DIMENTICATO
16.9.jpg

La Highway 16 è un importante arteria autostradale della British Columbia, nel Canada Nordoccidentale. A partire dal 1970, però, gli oltre settecento chilometri che dividono le città di Prince George e Prince Rupert hanno preso un altro, ben più drammatico nome: Highway of tears, “Autostrada delle Lacrime”.

Questo perché, tra il 1970 e oggi, lungo l’Highway of Tears oltre ottanta donne native americane sono scomparse o sono state trovate uccise. Un numero che, per quanto enorme, appare ancora minuscolo al confronto delle oltre quattromila vittime di una tragedia sconosciuta che ha coinvolto e riguarda ancora oggi il Canada, una delle nazioni ritenute tra le più civili al mondo. Una tragedia per la quale si è ricorsi alle denominazione di “genocidio”.

 

A partire dalle foreste della British Columbia affacciate sull’Highway 16 Alberto Borgatta ripercorre la cinquantennale scia di sangue lasciata dalle MMIW (Missing and Murdered Indigenous Women) del Canada: una storia di razzismo, misoginia e società malata per troppi anni rimasta in silenzio.